Come tutte le celebrazioni religiose che si portano dietro lo strascico folkloristico, espositivo e commerciale, anche la festa di Sant'Orso ha un risvolto piacevolmente "liquido".
Da un lato l'artigiano che lavora sapientemente il legno, il ferro o la stoffa, dall'altro il vignaiolo, il mastro birraio e il distillatore, che partendo dalla madre terra, allevano vigneti e raccolgono essenze naturali per produrre inebrianti elisir da consumare davanti ad un'opera d'arte dell'artista falegname.
Il destino migliore per un vino è comunque il suo utilizzo insieme alle preparazioni gastronomiche, mentre i distillati e gli infusi sono il piacevole fine pasto.
Tante sono le aziende in Valle d'Aosta, alcune storiche e alcune che si affacciano sul mercato produttivo.
Tutte spinte dalla voglia di fare qualità e dal desiderio di farsi conoscere.
Il vino, la birra, i succhi e gli estratti di frutta, ma non ultimo il mondo dell'infusione e della distillazione, che in Valle d'Aosta trova la culla di adozione, come poche altre porzioni della nostra amata Italia, nel nostro prossimo viaggio andranno prese in considerazione.
Un tour in Valle, in tutte le stagioni, ci garantisce una delle più piacevoli costanti, quella più inebriante e corroborante, la parte "liquida".