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Hellas 5 1903

A Verona per vivere momenti emozionanti alla scoperta della sue bellezze artistiche, culturali, storiche ed architettoniche.

Ma la città di Giulietta e Romeo è anche enogastronomia, quindi dopo aver visto l’Arena, il balcone dal quale si affacciava Lucia, Piazza delle Erbe, la Torre dei Lamberti e tanto altro, si deve dare spazio al desinare.


La scelta, insieme con alcuni amici, è ricaduta su Hellas 5 1903 ristorante pizzeria.

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trotta sapori 8

Un compito difficile quello di Oreste Trotta. Selezionare per poi stagionare, cercare i migliori produttori per poi prendersi cura dei prodotti ed affinarli nel miglior modo possibile.

Responsabilità, impegno e certosina onestà, ecco ciò che vedo nel suo scrigno: preziosi gioielli custoditi come figli affidati dei quali prendersi cura. Parliamo soprattutto di formaggi.

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Tre giorni intensi, il primo dei quali dedicato alla celebrazione di San Francesco Caracciolo protettore dei cuochi. Poi due giorni riservati alla loro abilità e alle preparazioni gastronomiche degustate dal pubblico presente.

Quattro i ristoranti dislocati nel centro storico che hanno deliziato gli ospiti con ricette classiche della tradizione abruzzese e piatti gourmet realizzati con fantasia e tanta professionalità. Il denominatore comune è stata la pasta De Cecco, indiscutibile punto di riferimento mondiale per i cuochi di tutte le generazioni.

Oltre diecimila presenza in termini numerici che rappresentano il tributo al grande lavoro svolto e alla centralità di Villa Santa Maria quale polo di attrazione e antico baricentro per il comparto cucina.

Il Sindaco Giuseppe Finamore mette in risalto con orgoglio e determinazione il grande sforzo organizzativo per realizzare un evento di tale portata in un centro storico sprovvisto di strade parallele strategiche e soprattutto necessarie sotto il profilo logistico.

In chiusura Finamore invita il pubblico a visitare Villa Santa Maria tutto l’anno, non solo per il colpo d’occhio che vale la visita al borgo, arroccato com’è sulla pietra e arricchito da ulteriori lastre di pietra che si ergono quasi verticali, come un cavalletto al quale è appoggiata un’opera d’arte. Bensì per tutto ciò che si trova all’interno, nel dedalo delle viuzze, tra chiese e scorci panoramici, piazzette e scale infinite. Da visitare c’è il Museo del Cuoco all’interno del castello di San Francesco Caracciolo. L’escursionista potrà attraversare molti sentieri e i più audaci, quelli che amano indossare l’imbragatura e munirsi di corda trovano 26 vie attrezzate per potersi arrampicare e vedere i tetti di Villa Santa Maria da un’insolita prospettiva.

 

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